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title: 'Caso Manca, la Commissione antimafia non si ferma'
description: "Lumia: “Bisogna usare poteri d'inchiesta”. Il libro ''Suicidate Attilio Manca'' depositato negli archivi"
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Categoria: [Articoli 2016](https://attiliomanca.it/articoli/2016)

Pubblicato: 22 Luglio 2016

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**Lumia: “Bisogna usare poteri d'inchiesta”. Il libro ''Suicidate Attilio Manca'' depositato negli archivi** 
**di Miriam Cuccu - Video e Fotogallery** 
Un vero e proprio appello alla politica è stato lanciato ieri alla Camera dei deputati, alla presentazione del libro del vicedirettore di *ANTIMAFIADuemila* **Lorenzo Baldo**, **''Suicidate Attilio Manca''** (edizioni *Imprimatur*). Qui i familiari, **Angela** e **Gianluca Manca**, madre e fratello dell'urologo barcellonese trovato morto l'11 febbraio 2004 in circostanze più che misteriose, davanti ai componenti della Camera hanno potuto raccontare il calvario vissuto in questi anni e avanzare precise richieste. *“Pretendiamo la verità, come familiari ma soprattutto come cittadini italiani.* – afferma Gianluca, all'incontro coordinato dal giornalista **Maurizio Torrealta** e dove l'attrice **Annalisa Insardà** ha letto alcuni brani del libro – *una verità che non sia alterata da mascheramenti”.* Ma oltre alla verità giuridica, ha aggiunto, *“chiediamo vi sia una presa di posizione da parte della politica italiana su ciò che è avvenuto alla Procura di Viterbo”* per *“cercare di capire se questa abbia eseguito le indagini con comportamenti superficiali o addirittura volontarie e coscienti omissioni”.* 
*“Il proposito* – è intervenuta **Giulia Sarti**, componente M5S della Commissione antimafia – *è quello di non fermarsi alle precedenti audizioni e trovare delle risposte. Il libro 'Suicidate Attilio Manca' deve essere depositato nell'archivio della Commissione parlamentare antimafia”.* All'assunzione dell'impegno da parte della Commissione, affinchè si faccia tutto il possibile per fare in modo che emergano i legami tra la vicenda di Attilio e il mondo mafioso (dietro la quale si staglierebbe la protezione della latitanza del boss **Bernardo Provenzano**), si è aggiunto anche il senatore **Beppe Lumia**. L'indagine condotta dalla Procura di Viterbo su **Attilio Manca**, ha dichiarato, è *“un'azione giudiziaria vergognosa”* che *“la Commissione ha toccato con mano”* durante le audizioni del pm Renzo Petroselli e del procuratore Alberto Pazienti. *“E' necessario* – ha aggiunto – *usare quei poteri diretti di inchiesta per far comprendere i quesiti posti dal libro e dagli avvocati difensori”* ha aggiunto Lumia. Sul punto è intervenuto anche **Antonio Ingroia**, avvocato dei Manca insieme a **Fabio Repici**, richiamando *“l'esposto da noi presentato alla Procura nazionale antimafia”* affinchè questa *“svolga un ruolo di sollecito e stimolo nelle indagini della procura di Roma e Messina”* che al momento *“lavorano sul caso Manca in maniera non convergente”* auspicando un aiuto da parte della Commissione antimafia. *“Con un documento daremo elementi per supportare l'importanza dell'inchiesta”* ha risposto il senatore. 

[![20160721 pres suicidate attilio manca](https://attiliomanca.it/images/2016/20160721-pres-suicidate-attilio-manca.jpg)](http://www.antimafiaduemila.com/home/primo-piano/61422-caso-manca-la-commissione-antimafia-non-si-ferma.html) 

*“**Attilio Manca*** – ha rilanciato ancora Ingroia – *è stato stritolato dalla rete mafioso-statale che proteggeva Provenzano, garante mafioso della trattativa”* e assicurare così *“lunga vita all'uomo dello Stato infiltrato nella mafia. È in questo contesto che si capiscono i depistaggi e le manomissioni sulla scena del delitto”. “La politica* – ha aggiunto – *deve assumersi un impegno in più: restituire l'autonomia e l'indipendenza alla magistratura e creare le condizioni affinchè si possa fare un certo tipo di indagini”.* E sulla recente introduzione del reato di depistaggio: *“Un risultato importante che il potere legislativo ci ha consegnato, anche se tardivamente”. “Noi l'abbiamo vissuto in prima persona”* ha replicato **Paolo Bolognesi**, membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e la morte di **Aldo Moro** e presidente dell'associazione tra i familiari delle vittime della strage di Bologna. *“Un bel segnale* – ha commentato – *che la legge sul depistaggio sia stata approvata con larghissima maggioranza, anche se sono serviti tre anni per arrivare a questo risultato. Il vostro caso* – ha detto rivolgendosi ai familiari di **Attilio Manca** – *lo chiamerei di 'depistaggio moderno'. Anche se la legge che entrerà in vigore il 2 agosto non avrà efficacia retroattiva* – ha poi aggiunto – *mi auguro che in qualche modo possa essere applicata in questo processo”.* 
*“Invito la Commissione parlamentare antimafia a riprendere in mano il caso di **Attilio Manca*** – è stato poi l'appello di Repici – *non è pensabile che ci possa essere ancora quella diserzione alla quale abbiamo assistito perchè andava messo il dito nella piaga dei depistaggi giudiziari”. “Occuparci di questa vicenda* – ha proseguito – *significa studiare una parte di deviazioni del Paese che fanno parte di un 'tutto' molto più vasto”* verso le quali *“la nazione ha delegato ai familiari delle vittime queste attività”. “Tanti che hanno responsabilità politiche e giornalistiche dovrebbero chiedere scusa per il cono d'ombra nel quale dolosamente è stata lasciata Barcellona Pozzo di Gotto* – ha commentato ancora Repici – *per questo è sperabile che la Commissione parlamentare antimafia metta come primo punto l'impegno di investigare politicamente su cosa è stata ed è Barcellona”,* dove *“le istituzioni in generale ed i magistrati in particolare giocavano un'altra partita”*, citando la recente condanna dell'ex procuratore procuratore di Messina Cassata**.** 
Anche Baldo si è unito alla richiesta di chiarezza sulla vicenda: *“Chiedo alla Procura di Roma* (titolare delle indagini, *ndr*) *di approfondire alcuni sputi fondamentali per fare in modo che non si vada verso il binario morto”.* Ma a fare l'ultimo *“affondo”* è stata la madre di Attilio, **Angela**: *“Ciò che più mi ha amareggiato in questi anni* – ha detto in collegamento video – *è stato il silenzio delle istituzioni e della stampa nazionale. Mi rivolgo a voi parlamentari: cercate di aiutarci a rompere questo muro di gomma sull'omicidio di mio figlio”.* **Tratto da:** **[antimafiaduemila.com](http://www.antimafiaduemila.com)* **Il video integrale della diretta streaming***

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