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title: 'Milano, il caso Attilio Manca nelle scuole: "Con un fumetto chiediamo giustizia"'
description: 'Firma la prima tavola l’autore di Nathan Never'
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Categoria: [Articoli 2019](https://attiliomanca.it/articoli/2019)

Pubblicato: 13 Maggio 2019

![](https://attiliomanca.it/images/2019/lamantia-gissi-cassata.jpg)

**di Andrea Gianni** 
**Firma la prima tavola l’autore di Nathan Never** **Milano**. Il primo a prendere carta, penna e inchiostro di china è stato il fumettista milanese d’adozione **Emanuele Boccanfuso**, uno dei disegnatori di **Nathan Never**, personaggio di *Sergio Bonelli Editore*. Ha tracciato un ritratto di **Attilio Manca**, l’urologo siciliano trovato morto 15 anni fa, nel febbraio 2004, nella sua casa a Viterbo in circostanze misteriose. La tavola numero uno di una antologia di fumetti dedicati alla figura del medico: le altre verranno realizzate da disegnatori professionisti e studenti delle scuole attraverso un concorso promosso dall’*Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano*, che da anni rivolge ai più giovani le sue iniziative antimafia, trattando in particolare il tema della trattativa Stato-mafia. Un nuovo appello per chiedere di "fare chiarezza" sulla morte dell’urologo, che fu inizialmente ritenuta dovuta ad overdose di eroina e infine archiviata come suicidio. Ricostruzione alla quale si sono sempre opposti i genitori, sostenendo - anche sulla scorta delle dichiarazioni di alcuni pentiti - che il figlio fosse stato ucciso per coprire un intervento subito da **Bernardo Provenzano** a Marsiglia. 
Il medico, all’epoca un luminare dell’urologia, avrebbe riconosciuto il boss di Cosa Nostra latitante e, per questo, eliminato. Ma le petizioni e le richieste di riesumazione della salma per eseguire nuovi accertamenti sono rimaste finora lettera morta. *"Non è stato un suicidio ma un omicidio di mafia* - spiega **Pino Cassata**, presidente dell’associazione - *e gli elementi per sostenere questa tesi sono diversi. Attilio Manca non era un tossicodipendente, sulle due siringhe mancavano le sue impronte digitali e nell’appartamento non sono state trovate impronte. Sul corpo c’erano segni di un pestaggio, Attilio era mancino e si sarebbe iniettato l’eroina nel braccio sinistro....".* L’unica condanna emessa è stata quella nei confronti di una donna, accusata di aver ceduto l’eroina al medico. 
Un caso che ora verrà portato nelle scuole. Il concorso da Milano si aprirà a tutti gli istituti lombardi che, nel prossimo anno scolastico, vorranno partecipare. Il progetto editoriale - *“Lo strano caso di Attilio Manca: il sogno spezzato di un medico geniale”* - è stato scritto dalla regista **Francesca La Mantia**, docente al liceo scientifico Fermi di Milano e autrice di diversi lavori a sfondo storico vincitori di premi e riconoscimenti. *"Intendiamo far conoscere alla scuole e ai giovani la vita di **Attilio Manca*** - si legge nel progetto -*. La vita, appunto, e non la morte, le modalità brutali, i processi, le ingiustizie, la sofferenza, i segreti di pezzi deviati dello Stato, la violenza della mafia, i tradimenti di quelli che considerava amici. Chi scrive pensa che raccontare per filo e per segno la vita di Attilio possa far giungere alla ovvia, ma non giuridicamente provata, certezza che la morte del dottor Manca non sia avvenuta per overdose e non sia stata tantomeno un suicidio. La narrazione scandisce gli ultimi giorni della vita di **Attilio Manca**, dal 9 all’11 febbraio del 2004 (...) ad Attilio vengono in mente i ricordi e i flashback, a partire dall’infanzia fino al capodanno del 2003. Saranno questi i momenti che porteranno l’immaginario dei giovani lettori a ricostruire la vita di un medico geniale e onesto, trasformarla in un esempio a cui ispirarsi e un monito per la ricerca della verità".* 

**Tratto da**: *[antimafiaduemila.com](http://www.antimafiaduemila.com)[ ](https://www.ilgiorno.it)* 
**In foto:** da sinistra la regista **Francesca La Mantia**, **Silvia Gissi** e il presidente dell’associazione **Pino Cassata** nella redazione de *Il Giorno*. 

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[**MilanoNOmafia. L'antimafia che vogliamo**](http://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/254-focus/74386-milanonomafia-l-antimafia-che-vogliamo.html)

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