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title: 'Chi ha suicidato Attilio Manca? - Rozzano, 11 Febbraio'
description: "E' il 12 febbraio 2004. A Viterbo, in un appartamento di via Monteverdi viene ritrovato il cadavere di Attilio Manca: per la Procura...."
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Categoria: [Articoli 2020](https://attiliomanca.it/articoli/2020)

Pubblicato: 10 Febbraio 2020

![20200111 chi suicidato manca](https://attiliomanca.it/images/2020/20200111-chi-suicidato-manca.jpg) 

E' il 12 febbraio 2004. A Viterbo, in un appartamento di via Monteverdi viene ritrovato il cadavere di **Attilio Manca**: per la Procura di Viterbo non c’è dubbio che si è trattato di un suicidio per overdose!
Ricostruzione alla quale si sono sempre opposti i genitori, sostenendo - anche sulla scorta delle evidenze riscontrate sul luogo del ritrovamento del corpo di Attilio e sulle dichiarazioni di ben cinque pentiti - che il figlio fosse stato ucciso per coprire un intervento o una cura a cui è stato sottoposto il super latitante e boss di Cosa Nostra **Bernardo Provenzano** a Marsiglia sotto falso nome. **Attilio Manca**, era all’epoca un brillante medico ed un luminare dell’urologia, che è stato suicidato perché avrebbe riconosciuto la vera identità del suo paziente.

\- Attilio non fa uso di droghe (come potrebbe essere tossicodipendente un chirurgo che effettua operazioni laparoscopiche?) e soprattutto non ha alcun motivo per uccidersi iniettandosi due overdose mortali di un di un mix di eroina, tranquillanti ed alcool sul braccio sinistro;

\- **Attilio Manca** è un mancino puro e non si sarebbe mai praticato iniezioni sul braccio sinistro;

\- Nella stanza in cui viene ritrovato il corpo di Attilio non c’è alcuna traccia delle attrezzature necessarie per preparare una overdose;

\- Le due siringhe utilizzate vengono ritrovate con il copri stantuffo inserito e prive di impronte digitali così come tutto l’appartamento tranne una impronta ritrovata sopra lo scarico del water ed attribuita ad un cugino di Attilio con precedenti penali…

\- Quale motivo avrebbe avuto Attilio per martoriare il suo corpo come ben dimostrano le foto scattate al ritrovamento del suo cadavere?

A distanza di 16 anni il mistero è rimasto intatto se non addirittura arricchito di continui silenzi, depistaggi e condotte a dir poco negligenti degli organi inquirenti. Di contraltare ci sono due genitori ed un fratello che non hanno mai creduto alla tesi del suicidio e che da anni si battono per avere giustizia assieme a due indomiti avvocati come **Fabio Repici** e l'ex pm **Antonio Ingroia**. Ed è insieme a loro che inizia un lungo viaggio alla ricerca della verità irto di insidie. Ripercorrendo le tappe salienti del caso, rileggendo le carte giudiziarie e riascoltando le loro testimonianze si intravede una debole luce in fondo al tunnel. Che indica la via da seguire per ottenere Verità e Giustizia.

Da qui il nostro contributo nel tenere alta la memoria e chiedere verità e giustizia su **Attilio Manca** anche grazie al concorso nazionale “*Il Fumetto dice no alla Mafia*”, dedicato ad Attilio, a cui hanno aderito oltre 365 scuole del nostro Paese.

L'evento si terrà a **Rozzano** (**Milano**), **martedì 11 febbraio** alle ore **20**.**45**, in **via Mincio 4** presso il **Presidio Paolo Borsellino**. Introduce e modera **Monica Barbara Mansi** (direzione scolastica), interviene **Pino Cassata** (Pres. *Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli*)

**L'evento** *[facebook.com/events/2943661185913073](https://www.facebook.com/events/2943661185913073/)*

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