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title: 'Due Uomini uccisi due volte. Le storie di Attilio Manca e Mario Francese'
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Categoria: [Articoli 2021](https://attiliomanca.it/articoli/2021)

Pubblicato: 26 Marzo 2021

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**di Luca Grossi** 
Due vite apparentemente diverse quelle del medico **Attilio Manca** e del giornalista **Mario Francese**. Ma nonostante la distanza temporale e umana, le loro vite furono legate da due elementi in comune: quello di essere entrambi di origine siciliana e di essere stati entrambi, nel corso della loro attività professionale, isolati, uccisi e delegittimati.
Ed è proprio la loro storia l’argomento dell’intervista rilasciata dal vice direttore di *ANTIMAFIADuemila* **Lorenzo Baldo** a **Alviano Appi**, dell’*associazione culturale il Sicomoro.* Storie di due uomini, uccisi nel corpo e feriti nella memoria, proprio da coloro che avrebbero dovuto proteggerli e dargli sostegno. 

**Mario Francese, il cronista che capì Cosa Nostra** *“Uomini del Colorado vi saluto e me ne vado”*, era questo il saluto tipico di **Mario Francese** quando usciva dalla redazione del *Giornale di Sicilia* a Palermo. Infatti il cronista siracusano non era solo un cronista di razza ma anche una persona dotata di grandi capacità empatiche. Infatti Lorenzo ha raccontato che Francese era “*l’unico giornalista ad essere riuscito ad intervistare la moglie di **Totò Riina**, **Antonietta** *Bagarella*”* poiché la sua prassi non era di aggredire ma di capire il suo interlocutore. Inoltre - ha continuato Lorenzo, *“è stato uno dei primi a capire cosa stava avvenendo dietro la cupola di cosa nostra negli anni '70 raccontando proprio l’ascesa dei corleonesi e di Riina e Provenzano quando piombano sulla città di Palermo cominciando la mattanza di giornalisti, magistrati e dei membri delle forze dell’ordine. Perché Riina voleva il predominio”* e ancora *“poi Francese scava anche sulla pioggia di miliardi che arrivano dal governo per la ricostruzione del post terremoto e suoi soldi stanziati per la costruzione della diga Garcia”.* Inchieste che porteranno il giornalista siracusano a scoprire numerosi intrecci e collusioni. 
**Lorenzo Baldo** ha voluto ribadire che *“quando viene assassinato lui stava stendendo la pubblicazione su un dossier importantissimo su mafia e appalti che viene poi pubblicato dopo la sua morte”*. Oltretutto il vice direttore ha riportato con emozione la collaborazione professionale avuta con il figlio di Francese, Giuseppe, il quale scrisse per diverso tempo per la rivista di *ANTIMAFIADuemila* contribuendo alla stesura di diversi articoli. 
Il cammino di Giuseppe però non fu semplice. Infatti dalla morte del padre non smise mai di recuperare, partendo dalle carte e dagli appunti di Francese, ogni possibile indizio che potesse aiutare a far luce sull’omicidio. Grazie ai suoi sforzi, il caso, dopo una scellerata archiviazione, venne riaperto e dopo un iter giudiziario con un “*impianto di accusa che regge fino alla cassazione”* ha detto Lorenzo *"i giudici decretarono pesantissime sentenze di condanna per tutto il 'Ghota' di Cosa Nostra del tempo".* 
Purtroppo il figlio non resse il grandissimo dolore e dopo aver ottenuto giustizia per suo padre si uccise nel 2002, fagocitato da quel grande dolore che nonostante lo avesse spinto a cercare giustizia divenne un fardello troppo pesante. 

**Attilio Manca è una vittima di Mafia** Anche quest’anno si è celebrata la giornata in memoria delle vittime di mafia e **don Luigi Ciotti** ha voluto inserire nell’elenco degli oltre 1000 nomi di vittime innocenti della mafia anche il nome dell’urologo siciliano **Attilio Manca**. Poiché chi conosce la storia del giovane urologo siciliano non può arrivare a credere che si sia ucciso con una dose massiccia di eroina e farmaci nella sua casa a Viterbo l’11 febbraio 2004, nonostante questa rimane la posizione ufficiale della giustizia italiana. 
Infatti, come ha detto **Lorenzo Baldo**, “*i suoi colleghi lo hanno descritto come una persona mai sopra le righe che ogni giorno faceva turni massacranti di 14 - 16 - 18 ore. Che lui era una persona ferma. Che non dava mai segni di *squilibrio*, di crisi di astinenza o qualsiasi cosa riconducibile alla tossicodipendenza”* e ancora *“sono tanti gli aspetti che ruotano intorno a questa morte che non sono chiari”.* Come ad esempio il fatto che si sarebbe fatto due iniezioni di eroina sul braccio sinistro nonostante lui fosse mancino puro oppure come le strane telefonate - sparite dai tabulati telefonici - fatte alla madre nei giorni antecedenti alla sua morte. 
Lorenzo con forza ha sottolineato che *“una delle ipotesi difensive dei legali della famiglia Manca, **Fabio Repici** e **Antonio Ingroia** e proprio quella che Attilio sia stato usato per curare Provenzano, prima o dopo l’intervento che Provenzano ha avuto per il suo tumore alla prostata nel 2003 in Francia e soprattutto”* che Attilio si sia reso “*conto della rete di protezione istituzionale intorno a Provenzano. Non solo una rete mafiosa ma una rete extra Cosa Nostra, servizi segreti deviati, massoneria”* per questo motivo secondo i legali della famiglia, Manca venne ucciso. 
Nonostante le numerose prove a sostegno di questa tesi *“la procura di Viterbo si è appiattita sulla tesi del suicidio”* ha rimarcato Lorenzo e *“la cosa che più che grida vendetta e che questa povera famiglia sia costretta a elemosinare giustizia in un paese che dovrebbe dargliela di diritto”.* Tuttavia uno spiraglio di luce si è recentemente aperto in questa via crucis che l’iter giudiziario del caso Manca ossia la sentenza di assoluzione per **Monica Mileti**, la quale è stata prosciolta dall’accusa di aver ceduto la droga ad Attilio con cui poi secondo la Procura di Viterbo si sarebbe ucciso. 
Le domande quindi rimangono sempre le stesse: chi ha ucciso **Attilio Manca**? E’ stato ucciso perché ha riconosciuto **Bernardo Provenzano** e la rete istituzionale che lo proteggeva? E perché la macchina giudiziaria ha sposato in maniera incondizionata la tesi del suicidio? 

**Tratto da:** *[antimafiaduemila.com](https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/309-topnews/82948-l-italia-e-un-paese-che-ripudia-la-guerra.html)* 

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[**''Suicidate Attilio Manca'', il dolore di una madre che chiede giustizia**](https://attiliomanca.it/articoli/2016/23-suicidate-attilio-manca-il-dolore-di-una-madre-che-chiede-giustizia)

[**Attilio Manca, per la Commissione antimafia: ''Non ci sono elementi per un omicidio di mafia''**](https://attiliomanca.it/articoli/2018/73-attilio-manca-per-la-commissione-antimafia-non-ci-sono-elementi-per-un-omicidio-di-mafia)

[**Non archiviate il caso Manca!**](https://attiliomanca.it/articoli/2017/57-non-archiviate-l-inchiesta-sull-omicidio-di-attilio-manca)

[**D'Amico: ''Attilio Manca ucciso dai Servizi segreti''**](https://attiliomanca.it/articoli/2016/18-d-amico-attilio-manca-ucciso-dai-servizi-segreti)

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